Il 2 maggio p.v., alle ore 21.30,  alla Scuola Superiore di Catania si terrà il seminario dal titolo “Chirality in nature and art: personal observations”, tenuto dal Prof. Salvatore Caccamese.

Abstract

The examination of ancient artworks from a variety of cultures suggests that humankind has in some way aware of chirality for millennia and also Kant in 1783 provided a concise description of chirality nearly a century before Pasteur established stereochemistry as a new branch of science. Not only is Nature chiral but by and large it exists as just one enantiomer and, in any case, can tell the difference between left and right [1,2]. Many examples of asymmetry and helicity can be observed in the plant world as twining vines and flowers. In the animal word the most studied area is the asymmetry of gastropods or snail shells. In ancient churches and monasteries varieties of helical columns try to connect earth with heaven and add magnificence to a façade or an altar.

Here I present personal observations through photographs concerning enantiomerism in the natural world, art and craft works.

 

[1] H. Brunner, Rechts oder Links in der Natur und anderswo, Wiley-VCH, Weinheim, 1999.

[2] C. J. Welch, Chirality in the natural world: life through the looking glass, in “Chirality in natural and

applied science”, ed. W. J. Lough and I. W. Wainer, Blackwell Science, Oxford, 2002.

 

Prof. S. Caccamese, breve curriculum vitae

E’stato Professore Ordinario di Chimica Organica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Catania ed è in quiescenza dal 2010. Presso questo Ateneo ha insegnato a lungo Chimica Organica nel CdL in Scienze Biologiche e Metodi Spettroscopici e di Separazione di Molecole Organiche nella Laurea Magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare.

A metà degli anni ’70 e ’80 è stato Research Associate e successivamente Visiting Scientist per più di due anni complessivamente presso l’Università dell’Illinois ad Urbana-Champaign dove ha iniziato le sue ricerche sull’isolamento, la determinazione strutturale e l’attività antimicrobica di prodotti naturali alogenati da alghe rosse condotte anche con la gascromatografia-spettrometria di massa (GC/MS) e tecniche di ionizzazione in MS che erano allora d’avanguardia. Continuò questa linea di ricerca qui a Catania per una decina d’anni, occupandosi anche di componenti di licheni dell’Etna. Da metà degli anni ’90 cambiò gradualmente interessi di ricerca occupandosi di stereochimica e chiralità. In particolare ha studiato l’impiego di colonne chirali in cromatografia liquida (chiral HPLC) per la separazione degli enantiomeri di farmaci commerciali, di alcaloidi naturali sintetizzati da altri ricercatori, glicosidi di flavanoni in particolare naringina e il suo aglicone naringenina dal pompelmo e dall’arancio amaro. In alcuni casi è giunto all’isolamento dei singoli enantiomeri. Ciò ha permesso la determinazione della loro stereochimica assoluta mediante misure e calcoli di dicroismo circolare oppure la determinazione di specifiche attività farmacologiche dei singoli enantiomeri, spesso diverse e rilevanti.

Questi lavori sono stati eseguiti in collaborazione con pubblicazioni con ricercatori di università europee ed americane e, in un caso, di una azienda farmaceutica americana. I suoi collaboratori di Catania sono stati soli tesisti o contrattisti, non personale strutturato.

Dopo il pensionamento si è interessato, per motivi personali e in collaborazione con alcuni biochimici, dell’impiego di specifici polifenoli nel miglioramento della funzionalità mitocondriale fortemente compromessa nelle persone Down e dei disordini nel metabolismo di alcuni amino acidi in queste persone.

I contributi di ricerca hanno dato come risultati 120 pubblicazioni su riviste internazionali con revisori e uno score di 37.20 e quasi 2000 citazioni su Research Gate.

 

Chirality locandina